Archive for the ‘di tutto un po’’ Category

Filosofia applicata alle problematiche quotidiane nell’era della tecnologia

Saturday, March 7th, 2009

IO ieri:

“Ma se non ci sono nella coda di stampa significa che non esisto?”

un pezzo di legno con gli occhi

Monday, December 10th, 2007

è come ci si sente dopo la prima giornata di snowboad della stagione.

provo a muovere l’alluce destro e mi provoco pungenti fitte all’orecchio sinistro.
sbatto le palpebre ed inspiegabilmente mi cade una chiappa.
l’altra chiappa resta attaccata solo per ricordarmi che ho sfrecciato roteando su di lei per un chilometro e mezzo. tentando l’arresto puntellandomi con le mani e con i denti. riaggiungendo come unico risultato un livido 4×4, il record di velocità in discesa libera su deretano e l’inondazione con effetto tzunami del povero cristo che mi ha vista arrivare a 120 all’ora in assetto palla da bowling contro birillo.
quando mi sono fermata a cinque centimetri da lui evitando la tragedia si è tranquillizzato. quando ha visto che avevo le tette mi ha anche sorriso. pensava ridessi.
in realtà i denti erano scoperti perchè avevo consumato entrambe le labbra nel tentativo di far presa sul ghiaccio.

il mio amico ieri mattina non è riscito a sollevare la gamba per infilarsi il calzino. abbiamo dovuto noleggiare una ruspa per scavare il pavimento intorno al suo piede e creare lo spazio per far scivolare il cotone sotto la pianta. avevamo pensato di usare il badile per risparmiare sulla meccanizzazione, ma la padrona di casa non è riuscita a strisciare fino alla porta per buttarsi giù dalle scale e rotolare fino in cantina. ognuno di noi ha un badile in cantina.

per riuscire a guidare ho dovuto incollare entrambe la mani al volante col superattack. e pagare tangenti agli assessori alla viabilità dei paesi che abbiamo attraversato. mi son fatta asfaltare il pendio della montagna ed eliminare i tornati. ed anche tutte le rotonde. ora c’è un’autostrada a 6 corsie in rettilineo che parte dal tonale ed arriva fino al mio box.
contando che ho perso l’uso della parte sinistra del corpo non ho potuto pigiare la frizione e l’ho fatta tutta in prima. dimostrando l’assoluta malafede di chi sostiene che non so usare il frenomotore.

stamattina ho alzato le braccia per stiracchiarmi. al momento sto scrivendo col gomito, che gli avambracci son restati impalati sopra la testa.
ho preparato il caffè con il solo uso della telecinesi. prima di riuscire a svitare la moka ho nell’ordine smontato il microonde sbrinato il frigorifero e cotonato il coniglio.

ora ho chiamato i traslochi la celere per farmi estrarre dal balcone e depositare a terra. come hanno fatto con quella tizia di 300 chili che non passava più dalla porta. vado a vedere se al carrefur han già messo in svendita i pezzi di ricambio per novantenni sportivi.

nomi, cose, città, animali, piante

Tuesday, December 4th, 2007

Melissa

Deriva dal greco μέλισσα (mèlissa) che significa “colei che dà il miele” ossia ape, a sua volta derivato da méli miele.

  • Melissa, nella mitologia greca era una ninfa alla quale Rea affidò il figlio Zeus appena nato per sottrarlo al padre Cronos che voleva divorarlo. Ella lo allevò amorevolmente nutrendolo di miele e del latte della capra Amaltea.
  • Melissa era pure una dea cretese rappresentata come ape regina.
  • Melisse erano chiamate le sacerdotesse di Demetra, la Grande Madre.
  • Nell’Orlando Furioso Melissa è il nome di una fata buona che protegge le nozze di Ruggero e Bradamante.
  • Melissa è un comune in provincia di Crotone. Il suo nome deriva da quello del principe cretese Melisseo che fondò una colonia sulla costa calabrese.
  • La melissa è una pianta ramosa appartenente alla famiglia delle tubiflorali con foglie odorose e fiori bianchi. Deve il suo nome al fatto che le api la prediligono.
  • Melissa si chiama un virus informatico diffusosi nel 1999 che arrivò ad infettare più di un milione di pc nel mondo. Il nome gli fu dato in onore di una spogliarellista.
  • Melissa è pure il nome della protagonista dell’opera di Claude Debussy “Pellèas e Mèlisànde”.
  • Melissa è il titolo dell’album d’esordio della band heavy metal Mercyful Fate.
  • Il Melissa bianco, il Melissa rosso e il Melissa rosso riserva sono vini DOC la cui produzione è consentita nelle province di Catanzaro e Crotone.

da http://it.wikipedia.org/wiki/Melissa_(nome)